![]() |
| Il contrassegno contraffatto |
In tempo di crisi economica si cerca di risparmiare su tutto, assicurazione dell’auto compresa. Ancor meglio, poi, se si trova il modo per non pagarla affatto.
C.G., residente a Modena, ha scansionato il contrassegno assicurativo dello scorso anno e cambiato la data di scadenza, prolungandola di un anno. Una “furbata” che ha funzionato finchè il contrassegno è stato notato dagli agenti della Polizia Locale dei Castelli di Montecchio Maggiore. Durante un normale controllo sulla regolarità della sosta dei veicoli su spazi riservati agli invalidi, gli agenti notavano una Chrysler monovolume con un contrassegno assicurativo che non li convinceva affatto. Verificati gli estremi nella banca dati delle assicurazioni emergeva che il veicolo risultava scoperto da RCAuto dallo scorso novembre. Il contrassegno esposto sulla vettura non era altro che la stampa di quello dello scorso anno, con data opportunamente modificata, come ha confermato lo stesso autore agli agenti. C.G., classe 1954, rimpiangerà di non avere pagato l’assicurazione.
La falsificazione gli costerà cara in termini non solo economici. L’autovettura, spiega infatti il comandante Chiara Crestani, gli è stata sequestrata e rimarrà ferma finchè non saranno state pagate sia l’assicurazione che la sanzione di 798 euro. Inoltre la falsificazione costituisce reato penale ai danni dell’assicurazione, la quale ha facoltà di denunciare chi ha cercato di truffarla.
Assicurazione scaduta anche per X.G. di Montecchio Maggiore che sabato scorso circolava sulle strade cittadine con una Toyota Yaris. Fermata dagli agenti, dovrà pagare anche lei 798 euro di sanzione e rinnovare l’assicurazione scaduta a novembre per tornare ad usare l’auto sottoposta a sequestro.
Redazione Web
23/01/12





Posted in: 
0 commenti:
Posta un commento