Come quando ascoltiamo le partite alla radio - Storie di sport

Il fascino senza tempo delle partite alla radio rivive in un libro davvero gradevole in cui l’autore,Giovanni Scaramuzzino, una delle voci attuali della storica trasmissione di Radio Rai “Tutto il calcio minuto per minuto”in un’azzeccata alternanza tra storia, sentimento e ricordi,
traccia un suggestivo percorso attraverso una serie di racconti dall’intensa umanità. Nell’epoca in cui a dominare sono idiritti, a cominciare dalla sfrenata corsa per acquisire quelli televisivi, non è male che qualcuno si ricordi anche dei doveri. Quando la parola sciopero associata al calcio pareva utopia, quando lo sport in genere era un piccolo mondo a portata di mano e non un universo caotico… le partite si ascoltavano sempre alla radio.

La narrazione prende vita in un teatro di una città di provincia, in una serata dedicata alla premiazione di campioni e personaggi del mondo dello sport. È da qui che partono le coinvolgenti storie dei vari protagonisti capaci di intrecciarsi e interagire una insieme all’altra proprio come una serie contemporanea di partite ascoltate alla radio.

“Come quando ascoltiamo le partite alla radio. Storie di sport minuto per minuto” di Giovanni Scaramuzzino, edito da SEI - Società Editrice Internazionale, Euro 12 in libreria, scontato via Internet - non è solo un’opera che permette di esplorare al suo interno la radiocronaca sportiva in Italia, dalla nascita alla sua affermazione e poi al suo consolidamento. Ma c’è dell’altro, anzi c’è di più: l’esaltazione del suo effetto primario, l’emozione. E poi un lato spesso trascurato: la “paura del dopo” per un atleta, quell’aspetto psicologico fondamentale che riguarda la troppe volte scarsa preparazione di uno sportivo all’abbandono dell’attività agonistica tra interrogativi, timori, ansie, apprensioni che sorprendono per la loro carica di umanità.

L’opera viaggia così in parallelo tra la ricostruzione dell'evoluzione della radiocronaca sportiva in Italia dal 1928 (prima partita di calcio trasmessa alla radio) agli avvenimenti odierni attraverso l'intreccio di fatti e protagonisti di partite ascoltate direttamente alla radio a partire dagli Anni Settanta. Vi trovano perciò spazio i campioni o i comprimari di allora: dal portiere della Juventus e della Nazionale DinoZoff al suo collega comasco Antonio Rigamonti che tirava i rigori, fino agli attaccanti: da BeppeSavoldi a Giuliano Musiello, reso celebre da una canzone di Rino Gaetano, da Massimo Palanca a Paolo Rossi e tanti altri. E poi da Italia-Francia, amichevole al “San Paolo” di Napoli del febbraio 1978, (gara in cui si manifestò per la prima volta anche da noi la classe di Michel Platini) fino all'interminabile semifinale di Rotterdam Italia-Olanda agli Europei del 2000, vissuta da una "postazione" tutta particolare, per farci capire come sia unica e indimenticabile l’esperienza di "vedere"una partita alla radio.

0 commenti:

Posta un commento

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Design Blog, Make Online Money