"Il Buon Mattino del Corriere". Eric Cisbani: da Gianni Allevi a Courtney Love, "Ve la racconto io, la musica"

Ha suonato in più di 5000 concerti con 450 artisti diversi. Ha lavorato con grandi della musica tra cui Giovanni Allevi, Ron, Drupi, Paola&Chiara, Andrea Mingardi, Courtney Love, Katia Ricciarelli, Paolo Fresu, e tanti altri. Ora si dedica anche all'insegnamento tramite il quale regala la passione per la musica a più di 180 allievi. Parliamo di Eric Cisbani, batterista di Montecchio Maggiore.

Iniziamo dal “Sentiero delle Note”.
La mia passione! E' la mia scuola di musica di Montecchio in cui insegno assieme alla mia compagna Silvia Cinquetti.  La particolarità della scuola è promuovere l'insegnamento ai bambini di età a partire da 3 anni, l'età migliore per cominciare a conoscere la musica.

Anche tu hai cominciato a studiare da piccolo?
Sì, a tre anni, nel 1978, sono stato folgorato da Ringo Starr e da lì mi sono innamorato della musica. A sette anni ho iniziato a studiare seriamente e a dieci sono entrato in conservatorio. Nel '91 ho vinto il premio di miglior batterista italiano. Per studiare sono andato anche negli U.S.A., dove ho vissuto sei mesi dentro una sala prove dormendo per terra accanto alla batteria e pagandomi l'affitto dando a mia volta lezioni. Anche se c'erano degli allievi che mi pagavano in frutta e verdura!
Avrei così tante cose da raccontare che non basterebbero tre pagine...

Quali sono i tuoi progetti attuali?

Attualmente mi dedico principalmente all'insegnamento. Però continuo a collaborare con Ron, Drupi, Paola e Chiara, Davide Pezzin e molti altri artisti italiani. Poi per il “Sentiero delle note” vorrei organizzare dei seminari musicali a Montecchio, con la collaborazione di artisti famosi, per far capire ai ragazzi che sognano di diventare musicisti come fare della buona musica. Mi piacerebbe anche organizzare un bel contest per i gruppi della zona. Ma un vero contest, fatto da musicisti, per musicisti.

Come vedi Montecchio sotto il profilo della musica?
C'è un buon fermento. Ci sono tanti gruppi bravi. Il problema è che il livello musicale generale è ancora basso. I ragazzi devono imparare prima ad essere dei bravi “suonatori” e poi cominciare a fare la propria musica.


Federico Gobetti

0 commenti:

Posta un commento

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Design Blog, Make Online Money